Glossario

Il Lavoratore è la persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari. Al lavoratore così definito è equiparato il socio lavoratore di cooperativa o di società, anche di fatto, che presta la sua attività per conto della società e dell’ente stesso e l’associato in partecipazione (art. 2549 codice civile).

 

Il Datore di lavoro, è il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore. Detta figura è identificabile anche con il soggetto che ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa.

 

L’ RSPP - Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione - è la persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi. Il Servizio di Prevenzione e Protezione provvede a individuare i fattori di rischio, elaborare misure preventive e protettive per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, propone programmi di informazione e formazione, fornisce specifiche informazioni ai lavoratori sui rischi potenziali e sulle misure di prevenzione da adottare.

 

Il RLS - Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza – è la persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro. Nelle aziende o unità produttive fino a 15 lavoratori il RLS è di norma eletto direttamente dai lavoratori al loro interno oppure è individuato per più aziende nell’ambito territoriale o del comparto produttivo secondo quanto previsto dall’articolo 48 del D.Lgs. 81/08.

 

Il DVR - Documento di Valutazione dei Rischi - è un documento che la legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro ha imposto a tutte le aziende con almeno un lavoratore, anche socio, come mezzo per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro e dimostrare agli organi di controllo che sono stati valutati tutti i rischi che possano mettere a rischio la salute dei lavoratori.

 

Il DUVRI – Documento di valutazione dei rischi di interferenza – viene elaborato con gli stessi obiettivi del DVR per attuare le relative misure di prevenzione e protezione nel caso in cui vengano affidati lavori a ditte esterne.

 

Per D.lgs 81/08 si intende il testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (noto anche con l'acronimo TUSL). E’ un complesso di norme emanate dalla Repubblica Italiana, in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con il decreto legislativo del 9 aprile 2008 n. 81. Scarica il testo aggiornato

 

Il Servizio Prevenzione e Protezione è definito come l’ insieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all’azienda finalizzati all’attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori.

 

Il Medico competente è colui che effettua la sorveglianza sanitaria presso le aziende. Collabora con il Datore di lavoro e con il Servizio Prevenzione e Protezione alla valutazione dei rischi, alla sorveglianza sanitaria, alla predisposizione della attuazione delle misure per la tutela della salute e della integrità psico-fisica dei lavoratori, all'attività di formazione e informazione nei confronti dei lavoratori e alla organizzazione del servizio di primo soccorso.

 

Il decreto D.lgs 81/08 definisce il Pericolo come “Proprietà o qualità intrinseca di un determinato fattore avente il potenziale di causare danni”.

 

Con la definizione di Rischio si intende la probabilità di raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego o di esposizione ad un determinato fattore o agente oppure alle loro combinazioni.

 

Con il termine di Formazione si intende il cambiamento che consente al lavoratore di acquisire una maggiore preparazione nello svolgimento dell'attività professionale e soprattutto una maggiore consapevolezza dei rischi che il proprio ruolo e la propria condotta potrebbero comportare all'interno della realtà lavorativa nella quale opera.

 

In materia di sicurezza sul lavoro, l'Informazione è intesa come il complesso delle attività dirette a fornire conoscenze utili alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi in ambiente di lavoro.

 

L’art. 37 del D.Lgs. 81/08 richiede che in ogni azienda i lavoratori ricevano una formazione adeguata per ciò che riguarda la salute e sicurezza sul lavoro. L’accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012 prevede che qualsiasi lavoratore, compresi i neoassunti e i collaboratori, debbano frequentare, nel momento stesso in cui cominciano a lavorare, dei Corsi obbligatori per l’uso di specifiche attrezzature.